La gara

Anche quest'anno, nonostante l'assenza del sole, alla Caminada in Cumpagnia eravamo più di 800 a riempire le strade di Certosa e Giussago, dalle 7 e mezza alla tarda mattinata (l'ultimo partecipante, dopo aver fatto la 20 km, è arrivato alle 11:25).
Dai più grandi ai più piccoli, di corsa o al passo, da soli o in compagnia, a 2 o a 4 zampe, abbiamo avuto il piacere di vedervi numerosi, soprattutto sulla "breve" e sulla "media".

Noi, da parte nostra, abbiamo fatto del nostro meglio per accogliervi e per rendere la vostra "caminada" il più piacevole possibile: speriamo di esserci riusciti e vi aspettiamo numerosi anche l'anno prossimo!

P.s.: pian piano stiamo pubblicando sul nostro sito Facebook le foto che vi abbiamo scattato durante la gara.


La "Caminada in Cumpagnia"

Favorita da una felice collocazione paesaggistica (il Monumento, il Naviglio, l'Oasi), logistica (tra Milano e Pavia e nel pieno dell'Alzaia Pavese, punto di riferimento conosciutissimo da ciclisti e podisti della zona) e temporale (la primavera spesso ci regala il clima ideale per una corsa podistica), la Caminada in Cumpagnia si è guadagnata una posizione di prestigio nel panorama delle corse podistiche del Pavese.

Non a caso tutti gli anni la manifestazione richiama stabilmente più di 1000 iscritti e nel 2000 il Comitato Marce ci ha premiato come miglior manifestazione.


La "Breve"

Percorso facile e accessibile a tutti, la "breve" parte dall'Oratorio e percorre il primo km lungo la pista ciclabile che affianca il viale alberato e ci conduce fino all'ingresso del Monumento.
Giunti qui svoltiamo decisamente verso Nord ed abbandoniamo i sanpietrini per un breve sentiero prima e una carraia dopo (foto 1) che, attraverso i campi, ci porta dopo 2 km e mezzo fino alla chiesa di San Giovanni Battista a Carpignago.

Torniamo sull'asfalto lungo la statale in direzione di Moriago e, prima di raggiungerla, svoltiamo a sud lungo la stretta strada che divide il Monumento dall'Impianto Galbani e dalla ferrovia.
Giunti al 4 km e abbandonato l'asfalto, rientriamo sul muro nord del Monumento (foto 2) costeggiandolo per tutta la sua lunghezza, e finalmente possiamo ripercorre l'ultimo km fino al traguardo.

La "Media"

Percorso veloce di 13,5 km, tracciato quasi esclusivamente su asfalto, la "media" subito dopo la partenza dall'Oratorio si porta sulla pista ciclabile (foto 3) che unisce il centro di Pavia alla Darsena di Milano e la percorre per quasi 4 km, fino a Nivolto.
Giunti al ponte (foto 4) svoltiamo sulla statale in direzione del centro abitato di Giussago, prendiamo la circonvallazione e dopo 7 km dalla partenza raggiungiamo il ristoro del Ristorante Cacciatori & Pescatori.

Superato il giro di boa del ristoro, ci avviamo lungo i tre km di strada privata che da Giussago portano a Moirago attraversando la frazione di Liconosco, superando il caratteristico Maneggio (foto 5).
L'ultima parte del percorso, la sola che preveda dei tratti non asfaltati, ci riporta prima verso il muro Nord del Monumento, quindi sull'omonimo viale ed infine alla partenza.

La "Mezza"

Accociarciata leggermente per motivi organizzativi, la "mezza" (19,4 km circa) condivide l'inizio e la fine del proprio percorso con la "media", ma si caratterizza nella parte centrale per l'attraversamento dell'azienda agro ambientale La Cassinazza
Al 4 km, infatti, passato il ponte di Nivolto, si entra all'interno della tenuta privata (la cosiddetta Oasi di Baselica Bologna, foto 6) all'interno della quale è in corso un progetto di recupero dell'ambiente palustre autoctono.

Per un paio di km, il percorso cambia quindi radicalmente diventando un sentiero boschivo, con vegetazione tipicamente palustre e terreno morbido, fino a tornare sull'asfalto proprio in prossimità del ristoro dell'Agriturismo La Vecchia Stalla, al km 7.
Si attraversa l'abitato di Baselica Bologna dopo un paio di km, in corrispondenza della svolta a Sud per ricongiungersi all'abitato di Giussago, si torna a percorrere una pedonale, questa volta sterrata (foto 7).
Nell'abitato di Giussago ci si ricongiunge con il percorso della media, raggiungendo quindi il ristoro dei Cacciatori, la frazione di Liconosco, Moirago (foto 8), infine il Monumento e l'Oratorio.