La gara

Ancora un Marzo "pazzerello" che ci ha, purtroppo, regalato un temporale notturno; come se non bastasse, il cambio dell'ora ha costretto tutti quanto ad una levataccia.
Ma alla Caminada in Cumpagnia eravamo comunque quasi 900 fra le strade di Certosa e Giussago!

Noi, da parte nostra, abbiamo fatto del nostro meglio per accogliervi e per rendere la vostra "caminada" il più piacevole possibile: speriamo di esserci riusciti e vi aspettiamo numerosi anche l'anno prossimo!


La "Caminada in Cumpagnia"

Favorita da una felice collocazione paesaggistica (fra il Monumento e il Naviglio Pavese), logistica (tra Milano e Pavia e nel pieno dell'Alzaia Pavese, punto di riferimento conosciutissimo da ciclisti e podisti della zona) e temporale (la primavera spesso ci regala il clima ideale per una corsa podistica), la Caminada in Cumpagnia si è guadagnata una posizione di prestigio nel panorama delle corse podistiche del Pavese.


La "Breve"

Percorso facile e accessibile a tutti, la "breve" parte dall'Oratorio e percorre il primo km lungo la pista ciclabile che affianca il viale alberato e ci conduce fino all'ingresso del Monumento.
Giunti qui svoltiamo decisamente verso Nord ed abbandoniamo i sanpietrini per un breve sentiero prima e una carraia dopo (foto 1) che, attraverso i campi, ci porta dopo 2 km e mezzo fino alla chiesa di San Giovanni Battista a Carpignago.

Torniamo sull'asfalto lungo la statale in direzione di Moriago e, prima di raggiungerla, svoltiamo a sud lungo la stretta strada che divide il Monumento dall'Impianto Galbani e dalla ferrovia.
Giunti al 4 km e abbandonato l'asfalto, rientriamo sul muro nord del Monumento (foto 2) costeggiandolo per tutta la sua lunghezza, e finalmente possiamo ripercorre l'ultimo km fino al traguardo.

La "Media"

Percorso veloce di 13,5 km, tracciato quasi esclusivamente su asfalto, la "media" subito dopo la partenza dall'Oratorio si porta sulla pista ciclabile (foto 3) che unisce il centro di Pavia alla Darsena di Milano e la percorre per quasi 4 km, fino a Nivolto.
Giunti al ponte (foto 4) svoltiamo sulla statale in direzione del centro abitato di Giussago, prendiamo la circonvallazione e dopo 7 km dalla partenza raggiungiamo il ristoro del Ristorante Cacciatori & Pescatori.

Superato il giro di boa del ristoro, ci avviamo lungo i tre km di strada privata che da Giussago portano a Moirago attraversando la frazione di Liconosco, superando il caratteristico Maneggio (foto 5).
L'ultima parte del percorso, la sola che preveda dei tratti non asfaltati, ci riporta prima verso il muro Nord del Monumento, quindi sull'omonimo viale ed infine alla partenza.

La "Mezza"

La "mezza" (20,1 km circa) quest'anno si presenta quest'anno con un percorso rinnovato, ove prevale l'asfalto, dando così un percorso più veloce e meno soggetto alle avversità metereologiche.
Prima parte in comune con la "media"; al 4 km, passato il ponte di Nivolto, si percorre un lungo tratto di Lungo-Naviglio fino ad entrare nell'abitato di Baselica Bologna.

Dopo un paio di km, in corrispondenza della svolta a Sud per ricongiungersi all'abitato di Giussago, si torna a percorrere una pedonale, questa volta sterrata (foto 7).


Nell'abitato di Giussago ci si ricongiunge con il percorso della media, raggiungendo quindi il ristoro dei Cacciatori; qui si introduce un nuovo tratto di sterrato battuto di un paio di chilometri prima di ritornare sulla strada privata nella frazione di Liconosco.
Ultimo sforzo nel superare Moirago (foto 8), infine il Monumento e l'Oratorio.